Sicilia, il meglio di Gambero Rosso nella guida alle Pizzerie d’Italia 2022

Sono cinque le pizzerie siciliane premiate con i Tre Spicchi nella guida alle migliori “Pizzerie d’Italia 2022” di Gambero Rosso (il massimo, quelle dai 90 ai 100 punti di valutazione), ai quali si devono aggiungere alcuni super premi, unici in Italia, come il Premio Speciale per il “Miglior Servizio in Sala” e il Premio Speciale “Pizzaiolo Emergente”.

Nonostante il periodo non semplice, è un traguardo straordinario, una in più della guida uscita un anno fa. Quello delle pizzerie è un settore che ha dato prova di grande vitalità e capacità di

rinnovarsi con nuovi e ambiziosi obiettivi. Molte attività hanno impiegato lo stop forzato per studiare, indagare il territorio, rinnovare i locali, creare una carta dolci o una “drink list” – spesso creando un’offerta coordinata cocktail & vini – una e migliorando l’offerta sotto ogni aspetto.
Di seguito vi racconteremo la TOP 5 isolana:

Archestrato di Gela – Palermo

Premio Speciale Miglior Servizio in sala

Pierangelo Chifari, mastro pizzaiolo, è l’Archestrato di una storia tutta palermitana. Ma il riconoscimento maggiore che arriva da Gambero Rosso, un premio singolo su tutto il territorio italiano, attribuisce all’attività della famiglia Chifari il Premio Speciale per il Miglior Servizio in sala. Non è poco, è seguito personalmente da Giordana e Giorgia, rispettivamente sorella e moglie di Pierangelo, e dall’occhio vigile di papà Edoardo. Dall’ingresso, al servizio al tavolo, alla mise-en-place con tovaglioli in stoffa, tutto riconduce – oltre la pizza – al benessere totale degli ospiti. Competenza, preparazione e gentilezza fanno parte dei fondamentali del personale di sala. Sul fronte pizze, non meno interessante e con punteggio di ben 88 punti (-2 dall’eccellenza), si apre con le “Rascapignate”, un segmento antipasto composto da arancine, patate, pizzacce fritte e sfincioni in varie versioni; dopo, le pizze “Contrade”, quelle classiche, e le “Quartieri” nelle varianti gourmet. Tra le proposte, la Piano Mendola, con salsa picpac di pomodoro Siccagno, origano di Villalba, basilico fresco, pepe nero, olio all’aglio rosso di Nubia; la Ponte Olivo, con salsa fresca di datterino, fiordilatte siciliano in acqua, melanzane fritte, ricottina di bufala salernitana, scaglie di Parmigiano Reggiano Dop e basilico fresco; la “Piano Notaro”, con mozzarella affumicata di bufala Dop, salsiccia di maialino siciliano, patate al forno, cipolla di Tropea stufata al vino rosso, caciocavallo Ragusano Dop e prezzemolo; la “Sabuci”, con scarola riccia, tuma di Castelvetrano, alacce di Lampedusa, olive taggiasche, pomodoro datterino cotto al forno, origano di Villalba, pepe nero, uva passa; la “Fondo Iozza”, con mozzarella di bufala Barlotti, in uscita fichi freschi di Monreale, Culatello di Zibello DOP, noci, basilico fresco e olio evo di Nocellara di Mandranova.

Da Clara – Venetico Superiore (Me)

Via S. Nicolò, 59 / www.pizzeriadaclara.it

92 punti

Venetico Superiore è un angolo di felicità dedicato alla pizza. Il comune ha un coinvolgente flair medioevale e si trova in posizione privilegiata sulle alture dei Peloritani. La piazza, allestita d’estate sul Belvedere con i tavoli in esterno, è un sogno. Sergio Russo (vedi Verace Elettrica) si occupa delle pizze e dei forni, curano l’accoglienza il fratello Nino e Clara Miuccio. Due gli impasti, un classico e uno variabile, e due le tipologie di pizza, le Classiche e le Contemporanee. Il cavallo di battaglia è l’ANormale, con fior di latte, ristretto di pomodoro, spuma di ricotta infornata, chips di melanzane, pomodorini confit, basilico e olio EVO. Poi, Omaggio allo Sfincione di Bagheria, con fior di latte, formaggio Tuma, pecorino, ricotta fresca, origano, cipolla stufata, in uscita capperi, acciughe, alici, crumble di pane speziato e basilico.

Era Ora – Ortigia, Siracusa

Concetto Fiorentino – Pizzaiolo Emergente

Tra i siciliani premiati da Gambero Rosso c’è anche Concetto Fiorentino nella categoria “Pizzaioli Emergenti”, il voto della pizzeria (Era Ora) è di 84 punti. Concetto inizia a lavorare come cameriere, ma passa quasi subito ai forni. Studia per imparare tutto su lievitazioni e tecniche d’impasto e, nel giugno del 2020, apre la sua pizzeria. L’idea è di puntare alla pizza contemporanea cotta nel forno elettrico realizzata con prodotti selezionati e biologici.

La Braciera – Palermo

Via San Lorenzo, 6b / www.labraciera.it

90 punti

Pizzerie di qualità? I fratelli Antonio, Roberto e Marcello Cottone hanno il merito di aver fatto da apripista in tempi non sospetti. Va ricordato, infatti, che La Braciera è la prima pizzeria ad aver conquistato i Tre Spicchi di Gambero Rosso. Indispensabile il supporto di Daniele Vaccarella, maestro pizzaiolo. Leggerezza e croccantezza costituiscono la sua cifra stilistica. Poi, la gestione su numeri rilevanti merita un particolare menzione. Due i locali: oltre la storica pizzeria di Via San Lorenzo, a poche centinaia di metri, di aggiunge “La Braciera in Villa” (Villa Lampedusa), il set estivo che nell’ultimo biennio ha prolungato l’apertura anche alla stagione fredda. Cinque gli impasti, quasi tutti ottenuti con lievito madre vivo, 40 ore di maturazione e 6 di lievitazione. Il “Classico” così come il “Maestro” sono un blend di tre farine, il secondo più “integro”. Poi, l’impasto Napoletano, come tradizione vuole. Il Trinacria, un blend di tre farine siciliane macinate a pietra. Un integrale da Tumminia, Russello e Madonita, tutti bio. Infine, il Perciasacchi, preparato con una biga a 18 ore, 24 ore di maturazione e 6 di lievitazione. Tra le più richieste, Le due Sicilie, con crema di datterino giallo, stracciatella pugliese, datterino giallo intero, lonza baciata di suino nero dei Nebrodi, tuma persa e tartufo estivo, La Vita è bella, con crema di datterino giallo, fiordilatte, scamorza affumicata campana, Crudo di Parma DOP 16 mesi e basilico fresco, la Ficarra e Picone, con Bufala Campana DOP, basilico fresco, pesto e polvere di pistacchio, Mortadella IGP, la Diavola, con pelati bio, fiordilatte, salame piccante, cipolla rossa di Tropea IGP ed extravergine aromatizzato con infusione a freddo di 5 peperoncini.

L’Orso – Messina

Via Calapso, 12 / Lido Blanco in estate / www.orsomessina.com

91 punti

Il percorso, iniziato nel 2016 da Gianluca Arcovito e Giuseppe Denaro, è stato costante: eccellente la scelta di due ambientazioni, in inverno un vecchio cinema-teatro trasformato in uno spazio contemporaneo, in l’estate il Lido Blanco, un romantico punto mare con vista panoramica sullo Stretto e sulla Calabria. Il motore del locale è il pizza-chef, Matteo La Spada, un professionista attento e appassionato in grado di accogliere continue nuove sfide. Tre gli impasti: un blend di farine semi-integrali, un multi cereali da un mix di grani coltivati in Sicilia, più un grano tradizionale autoctono in purezza. Tra le proposte, la Perla in padellino, un audace gioco di equilibrio tra ricotta ai ricci, caviale e aria di vodka; la Re Nero in padellino, con un impasto al nero di seppia, ricotta, uovo di lompo, baccalà scotatto e foglie di menta; la Fico al Quadrato, con bufala stracciata a mano, rucola, crudo di Parma DOP, datterino rosso e aceto di fico d’India, e la Sicilia, con pesto di melanzane, fior di latte, melanzane fritte, datterino, basilico, spolverata di ricotta fresca e salata e misticanza di melanzane. Abbinamenti con birra e vini a cura del sommelier, in estate al Blanco abbinamento cocktail.

Piano B – Siracusa

Via Cairoli, 18 / www.pianobsiracusa.com

92 punti

Poco prima di arrivare a Ortigia, Friedrich Schmuck, siciliano con radici romane e altoatesine ha fatto del suo “Piano B” un successo nazionale e firma alcune tra le pizze più celebri della penisola. Cinque le tipologie disponibili: a fermentazione spontanea, alla pala con biga ad alta idratazione, classica con impasto indiretto, integrale con la crusca; impasto soffice con farine biologiche siciliane. Tra le pizze segnaliamo: la “Siracusa-Palermo” con mozzarella Iblea, pinoli tostati, uvetta Corinto, pangrattato di Tumminia, acciughe e finocchietto; la “Mortadella e Stracchino (pala), è condita a crudo con mortadella, crema di stracchino e granella di pistacchi; la “Baccalà e Tapenade”, con crema di zucchine, tapenade di baccalà, pomodorino confit e scaglie di mandorle. Ottimi i dessert, segnaliamo la pesca alla griglia con crumble agli amaretti e gelato alla vaniglia e miele. Rilassante il dehors.

Verace Elettrica – Milazzo (Me)

Centro Commerciale Parco Corolla / www.veraceelettrica.it

90 punti

Verace Elettrica di Milazzo (Me), la grande novità 2022. Condotta, curata e gestita da Sergio Russo, pizzaiolo appassionato già noto per la Pizzeria Clara a Venetico Superiore (Me), si trova al primo piano del centro commerciale Corolla, tra la città e lo svincolo autostradale. Ora, qualche scettico potrebbe obiettare, ma come è possibile che una delle pizzerie migliori d’Italia si trovi in un centro commerciale? La domanda trova risposta nella evidenza che, di fatto, è così: il tipico frastuono dei Mall è solo un dettaglio, ma è controbilanciato da concentrazione e impegno nel lavoro. Inoltre, la comodità di una pizza anche a pranzo e un posteggio a 10 metri non dovrebbero essere sottovalutati; basta salire con la macchina al primo piano. In pizzeria, la ricerca si sviluppa in ogni minimo dettaglio: impasti, farine, lievitazione, topping, nulla è lasciato al caso. Ma prima della pizza, non mancate le gustose maxi crocchette e le patate a spicchi con la buccia. Tre gli impasti: un classico e due alternativi, quello ai multi-cereali e uno al riso Artemide. Semplici o gourmet, tutte le pizze meritano la standing ovation. Troverete la Siciliana, con pomodoro pelato, fior di latte, alici, origano, capperi e basilico; la Cardoncella, con fior di latte, prosciutto cotto dei Nebrodi, funghi cardoncelli, fonduta di Grana Padano e basilico.La Segreto di Ape Nera, con fior di latte, prosciutto di Parma DOP, stracchino, noci, miele di ape nera, basilico e olio evo bio; la Assoluto di pomodoro, con pomodoro siccagno di Valledolmo, fior di latte, pomodorini confit gialli e rossi e basilico; la Messinese 2.0 con scarola in crema, formaggio Tuma, pomodorini confit gialli e rossi, alici e origano. Tutte le pizze sono arricchite, in uscita, da un filo di extravergine. Per i sensibili alle farine c’è anche una gluten-free.

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